Uno spazio di confronto sulla medicina con notizie, opinioni e commenti

Notiziario dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Brescia – aut. Tribunale di Brescia n. 195/1962

Le “altre” pandemie

Pandemia: rifacimento di epidemia secondo l’agg. gr. πανδήμιος «di tutto il popolo» (vocabolario Treccani).

Come sarà l’autunno? Il virus circola.

Ma l’estate, il desiderio acuto di normalità, la stessa nostra resilienza, relegano SARS-COV-2 su una quinta di sfondo.

Le altre pandemie non infettive contribuiscono a distogliere lo sguardo.

La guerra con il suo portato di dolore diffuso, di conseguenze socioeconomiche, di incognite sul futuro assetto geopolitico e il cambiamento climatico, testimoniato da questa estate torrida ed arida, intaccano le nostre individualità, c’è una preoccupazione collettiva.

La crisi di governo che rimanda la soluzione di questioni aperte.

“Risorse, liste d’attesa, carenza di personale, riforma dei medici di famiglia e via dicendo. A meno di due mesi dal voto ecco i problemi irrisolti che la sanità si porta dietro da tempo e su cui chiunque il 25 settembre conquisterà Palazzo Chigi e Lungotevere Ripa non potrà non confrontarsi. Nella speranza che a roboanti proposte non corrispondano altrettanti fallimenti” (Luciano Fassari, Quotidiano Sanità, 31 luglio 2022).

Come sarà l’autunno?

Mi avventuro in un parallelismo ardito.

Scrive Alison B. Rapoport, infettivologa di Cambridge, il 9 agosto su JAMA: “… In risposta a questo periodo mostruoso, alcuni medici si sono induriti e si sono ritirati sotto il duplice fardello del dolore e del lavoro senza fine. Capisco anche questa risposta”. Ma aggiunge poi: “Abbiamo vissuto la convulsione collettiva del mondo e il recupero da quell’esperienza non è una conclusione scontata per nessuno di noi…. Ma la pandemia ha rafforzato la mia convinzione che l’opportunità di prendersi cura dei pazienti è un dono totale e avere buoni colleghi è tutto: la mia resistenza non sarebbe mai sopravvissuta ai tempi di crisi intense senza di loro…. Fuori dal crogiolo di COVID, anche il mio obiettivo è cambiato. Le mie giornate sono animate ora da un nuovo senso di ispirazione e angoscia, sentito in egual misura. Il dottore è diverso. La storia troverà i suoi risvolti positivi e le sue lezioni, ma per me, mentre la pandemia si estende davanti a noi, questo è ciò che porto avanti. E alla fine, nonostante le difficoltà di affrontare lo stress e la tragedia del momento, rimboccarsi le maniche è stato meglio che torcere le mani inattive”.

Come sarà l’autunno?

Non solo chi ha la responsabilità e l’onore della “Politica”, ma se tutti noi ci rimboccheremo le maniche, nel rispetto reciproco, l’autunno avrà i soliti meravigliosi colori.

4.2 5 voti
Valutazione articolo
Iscriviti
Notificami
inserisci il tuo indirizzo e-mail

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti

Altri Articoli

Primo Piano

Si può morire di vecchiaia?

Sulla base del certificato ufficiale di morte, la Regina Elisabetta II sarebbe morta di vecchiaia. Ma esiste la morte per “vecchiaia”? E l’età è di per sé una malattia?

Continua a leggere »
Primo Piano

La figlia di Forlì

Casi clinici/ Una coppia anziana, una figlia lontana e una vicina, il delicato lavoro di composizione del medico. Perché per dare “buoni consigli” bisogna guadagnare i titoli sul campo della quotidianità.

Continua a leggere »
Recensione

Libri/ Racconti psichiatrici

Dei folli, gli psicotici, i matti non si parla più molto. L’esordio letterario di due psichiatri prova a raccontare questo mondo, affidandosi all’intensità degli epigrammi e ad un medical thriller.

Continua a leggere »
Editoriale

Il ruolo sociale del medico

Nonostante i progressi terapeutici e le straordinarie conquiste in campo medico, l’insoddisfazione dei pazienti (ma anche dei medici) è molto aumentata. Analizzarla è il primo passo verso possibili soluzioni.

Continua a leggere »
Primo Piano

Tempi difficili

L’editoriale del direttore Balestrieri analizza il periodo attuale segnato da pandemia, guerra e cambiamenti climatici, alla riscoperta di un senso più autentico della professione medica.

Continua a leggere »
Intervista

La parola è un farmaco

Fausto Manara, psichiatra e psicoterapeuta, innovatore nelle cure per i disturbi del comportamento alimentare, analizza il malessere di un presente inquieto. «Il punto vero è la difficoltà ad avere consapevolezza di chi siamo e quanto valiamo».

Continua a leggere »
Casi clinici

I luoghi della memoria

Casi clinici/ Un incontro inatteso nel silenzio del cimitero riporta alla luce un passato lontano. Alla ricerca di un senso, anche quando i ricordi sembrano svanire.

Continua a leggere »
Primo Piano

Il tempo triste di un mestiere bellissimo

Un sabato mattina d’estate, aspettando di andare al mare. Un improvviso malore e la corsa in Pronto soccorso, scenario di momenti relazionali su cui si misura la vera qualità del medico. Con un ringraziamento postumo, affidato a una cartolina da Rimini.

Continua a leggere »
Casi clinici

Preghiera a Gesù

Casi clinici/ Un lungo matrimonio, una storia esemplare di amore coniugale, che non arretra di fronte alla fatica di vivere. E una preghiera da recitare insieme, tutte le sere.

Continua a leggere »
Casi clinici

La morte della signora Norma

Casi clinici/ Un’anziana sola raccontata dallo sguardo dei sanitari che devono decidere per lei la migliore destinazione, provando a immaginarne la storia e i desideri.

Continua a leggere »
Primo Piano

Il lago dei cigni

Guerra e pandemia, i due cigni neri che hanno messo in crisi le nostre certezze. Per mettere a fuoco le coordinate del futuro l’Ordine lancia un sondaggio on line riservato ai medici bresciani.

Continua a leggere »
Casi clinici

Cibo e demenza

Casi clinici/ Dal cotechino ai cavoli, dal cuscus allo zenzero: il valore dell’alimentazione e il giro del mondo in tavola di un’anziana nell’avvicendamento delle badanti

Continua a leggere »
bambola di pezza
Casi clinici

La suora e la bambola

L’ho incontrata per la prima volta sei mesi fa; mi è stata portata dalle consorelle per un’anormale inquietudine, un comportamento “sopra le righe”. Ottant’anni, è in convento dall’età di dodici.

Continua a leggere »
la città in guerra brucia colpita da un attacco nucleare
Primo Piano

L’ultima epidemia

La guerra nel cuore dell’Europa riporta l’attenzione sulla minaccia nucleare, che potrebbe mettere in pericolo la civiltà umana: l’appello dei medici russi e ucraini aderenti a IPPNW

Continua a leggere »
Casi clinici

Abbandoni

Casi clinici/ “Per una donna ci sono alcuni punti fermi irrinunciabili”. Quegli abbandoni che diventano fattori di rischio della vecchiaia.

Continua a leggere »
0
Lascia un commentox