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Notiziario dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Brescia – aut. Tribunale di Brescia n. 195/1962

Libri/ Racconti psichiatrici

I folli, gli psicotici, i matti. Non se ne parla più molto.

Lontani gli anni della stagione basagliana, delle riforme dell’organizzazione psichiatrica. Allora manicomi, psichiatri, malati, le loro famiglie, le difficoltà, i drammi, la qualità delle cure, erano molto presenti nel discorso pubblico.

Oggi sono piuttosto gli psicanalisti ad avere spazio nel racconto di questi tempi difficili e del disagio mentale che li accompagna.

Paolo Milone, classe 1954, psichiatra sul campo per quarant’anni, da poco in pensione, ci regala invece un testo in cui i pazienti, i medici, gli infermieri, il Pronto Soccorso, il Reparto (il Reparto 77 di un ospedale genovese) sono al centro del racconto.

Un racconto che non ha un intreccio vero, una chiara sequenza temporale. E’ fatto di frammenti, di epigrammi. (L’autore stesso dice in un’intervista di essersi ispirato a Marziale, il grande epigrammista latino). Dell’epigramma ha la forma breve, il rivolgersi per nome agli interlocutori, la prosa interrotta e spesso lirica, il finale spiazzante e rivelatore.

Ci restituisce un’esperienza intensa, un corpo a corpo mentale e spesso fisico con la malattia. Storie, riflessioni mai banali, lontane dal politicamente corretto, su di un lavoro difficile, coinvolgente, spesso poco evidence-based.

Sullo sfondo Genova, amata, la Genova delle creuze e dei quartieri malfamati, con le prostitute nei vicoli, gli interni miserabili, il mare.

Un esordio letterario sorprendente, uno squarcio illuminante su un mondo dimenticato.

Esordio letterario anche per una giovane collega, psichiatra forense nella nostra città, Valentina Stanga. Un medical thriller, protagonisti uno psichiatra ed una commissaria di polizia che si trovano non casualmente insieme ad indagare sugli efferati delitti di un serial killer che colpisce malati psichiatrici.

L’azione si svolge a Bergamo e la storia è ben condotta. Accurata la descrizione dei personaggi, delle loro patologie, degli ambienti di vita, delle crime scene.

L’intreccio offre un’incalzante progressione con colpi di scena inattesi. Una lettura che non si può interrompere facilmente e suscita curiosità fino al finale.

Paolo Milone

L’arte di legare le persone

Einaudi, Torino 2021-2022, pag. 193

Valentina Stanga

Le origini della follia

Edizioni Eretica 2022, pag. 155

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