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Notiziario dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Brescia – aut. Tribunale di Brescia n. 195/1962

Nodi da sciogliere

Abbiamo provveduto ad inviare agli 88 colleghi del nostro Ordine (totale iscritti 8.108), sospesi per non avere ottemperato all’obbligo vaccinale, la comunicazione di revoca della sospensione, con immediata cancellazione della stessa dall’albo, come prevede il Decreto-legge 31 ottobre 2022 n° 162.

Era un atto dovuto da parte di un ente sussidiario dello Stato quale è l’Ordine.

Ad eccezione di rare, specifiche situazioni in cui la vaccinazione esponeva a possibili controindicazioni, permane una domanda statutaria.

Perché questi colleghi non si sono vaccinati a fronte del consenso unanime della letteratura internazionale sul rapporto beneficio-rischio, tutto spostato a favore del beneficio, dei vaccini in uso contro SARS-COV-2 (1)?

Questo quesito di fondo impone, a nostro giudizio, una riflessione deontologica importante ed estesa che già sappiamo informerà la Consulta Deontologica e il Consiglio Nazionale della FNOMCEO delle prossime settimane.

Del tutto necessario il mantenimento dei dispositivi di protezione nelle strutture di degenza. Nel contempo vanno raccomandati in tutte le situazioni a rischio di elevato di contagio.

Nodi cruciali affliggono il nostro Servizio Sanitario Nazionale e non solo. La pandemia, che è in fase di relativa quiescenza, ed altre situazioni critiche quali il cambiamento climatico e la guerra con le sue conseguenze, ci hanno consegnato l’esplosione delle diseguaglianze socio-economiche. Diseguaglianze che sappiamo quanto incidano sulla salute. Pensiamo per tutti ai giovani. Al loro disagio psichico che raggiunge spesso aspetti francamente clinici ed a elevata prevalenza (2).

Sono tanti, quindi, i nodi gordiani da sciogliere. Svolte quasi epocali. Dalla programmazione delle risorse umane, alle radicali riorganizzazioni sintoniche del territorio e dell’ospedale, alla digitalizzazione vera ed efficace, alle difformità territoriali, alla formazione pre e post laurea e tanto altro ancora.

E noi Ordini? Dobbiamo riprendere “la questione medica” che in termini semplici potremmo tradurre in cultura medica critica, senza tentazioni autoreferenziali, nonostante l’immane lavoro fatto durante le fasi dure e drammatiche della pandemia. E per essere ancora più schietti questo vuol dire interrogarsi sulla qualità della nostra professione, che da un lato è alla base di una buona cura dei nostri pazienti, e dall’altro è strumento essenziale per prevenire derive non scientifiche.

(1). Ore 10.27 del 3 novembre 2022: Il 68% della popolazione mondiale ha ricevuto almeno una dose di vaccino contro il COVID-19. Sono state somministrate 12,9 miliardi di dosi a livello globale e ora ne vengono somministrate 1,6 milioni ogni giorno. Il 23,1% delle persone nei paesi a basso reddito ha ricevuto almeno una dose. Fonte: Our World in Data.

(2). Global prevalence and burden of depressive and anxiety disorders in 204 countries and territories in 2020 due to the COVID-19 pandemic COVID-19 Mental Disorders Collaborators Lancet 2021; 398: 1700–12

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