Notiziario dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Brescia – aut. Tribunale di Brescia n. 195/1962

Visita domiciliare

una sala d'aspetto con arredamento barocco
Foto di Anastasiya Romanova su Unsplash

Ha 71 anni. Arriva in reparto dopo una settimana di diarrea incoercibile. È sofferente, disidratato, fatica a stare in piedi, parla a frasi brevi. La barba non è fatta. La moglie risponde al posto suo.

Lo idrato. In due giorni l’infezione intestinale si risolve. Il corpo migliora, l’umore no. Resta a letto, si alza solo per uscire sul terrazzino a fumare. Sul comodino tiene un libro di Arthur Schnitzler. Mi chiede di fermarmi a parlare. Non dell’intestino.

La moglie racconta che da mesi è “giù”: si sveglia sempre più presto, al mattino è intrattabile, la sera sembra andare un po’ meglio, poi va a letto subito dopo cena. Lui ascolta, annuisce. Dice che qui sta bene. Che l’ospedale, almeno, è silenzioso. Chiede se può restare ancora qualche giorno.

Lo dimetto guarito dall’infezione, con una diagnosi aggiuntiva di disturbo depressivo e una terapia iniziata.

Due settimane dopo la moglie mi chiede una visita a domicilio: non ha energia per tornare in ospedale. Vado. La casa è magnifica e soffocante. Quadri ovunque, sculture su ogni mobile, statue in giardino. Nessuno spazio vuoto. Come se, nei momenti migliori, nulla fosse mai abbastanza.

Seduto in salotto, circondato da opere d’arte, appare più stanco che in reparto. Qui il silenzio pesa di più.

È con la visita domiciliare che il quadro, fino ad allora parziale, inizia a comporsi; da lì, anche la terapia trova la direzione che risulterà efficace.

Loading

Una risposta

  1. Gentile Rozzini,sembra di leggere “CUORE”(attuale anche nell’amore ……)ma potevi aggiungere nei “casi clinici”anche quello del mio PACE-MAKER …………
    SILVIO CAVALLI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Altri Articoli

Casi clinici

Omicidi

Casi clinici/ A fine visita lascio uscire dalla camera colleghi e infermieri e mi siedo accanto al letto. Comincia a raccontarmi la sua vita.

Continua a leggere »
Casi clinici

Lei e lui

Casi clinici/ Con pazienti come loro devo stare attento, rischio di interessarmi più alle loro storie che alla cattiva digestione.

Continua a leggere »
Casi clinici

Buco

Casi clinici/ Si siede e non sembra malato. È vestito con cura, ha il tono di chi è abituato a parlare senza giri di parole.

Continua a leggere »
Casi clinici

Sapevo tutto

Casi clinici/ Erano una bella coppia, dice, sono stati sempre innamorati. L’incontro per un certificato di disabilità diventa spazio per confidenze inattese.

Continua a leggere »
Casi clinici

Fischio

Casi clinici/ Dopo un intervento alla gola per un tumore maligno, si era convinto che la sua vita fosse al termine. Aveva deciso di andare a morire in quello che considerava il paradiso: la Thailandia.

Continua a leggere »
mappa degli USA con stati blu e stati rossi
Articolo

We do care

La lettera al NEJM dei Minnesota Physicians Voices per proteggere i pazienti immigrati dalle violenze della milizia ICE.

Continua a leggere »
Casi clinici

Pietà in corsia

Casi clinici/ La più umile delle mansioni, svolta con pietosa destrezza, da un’operatrice che ha imparato a riconoscere chi non può aspettare.

Continua a leggere »
Casi clinici

Palo santo

Casi clinici/ Una paziente fuori dal comune e un ringraziamento speciale, in grado di scacciare la “mala energia”.

Continua a leggere »
Casi clinici

You had time

Casi clinici/ Quando il tempo per creare un nuovo legame si scontra con la fragilità di un equilibrio troppo precario.

Continua a leggere »
Casi clinici

Miserie maschili

Casi clinici/ Un fastidio che non passa, una scintilla che rimane accesa, e la difficoltà per il medico di ascoltare senza giudicare.

Continua a leggere »
Articolo

America oggi

Un messaggio di impegno civile dai “Doctors for America” per ribadire, in tempi difficili, i valori fondanti della professione.

Continua a leggere »
Casi clinici

Nuda

Casi clinici/ Una donna sola, povera e “matta”, con una profezia destinata ad avverarsi.

Continua a leggere »
Casi clinici

Mascara

Casi clinici/ La vanità umana e la caducità delle cose: spunti di riflessione dalla vita in corsia.

Continua a leggere »
Casi clinici

Incesto

Casi clinici/ Una forma rara di demenza che cambia il segno delle relazioni: quando un rapporto coniugale diventa puro maternage accudente.

Continua a leggere »
Casi clinici

Kukident e ictus

Casi clinici/ Una paziente di 87 anni, la necessità di un intervento di cardiochirurgia, gli interrogativi sui rischi. Con un risvolto finale inatteso.

Continua a leggere »